La Storia

Silvio Orlando: "L'Eliseo? E' un teatro importante per l'Italia"

Askanews

"E' il mio teatro, Barbareschi non lo sa, ma è il mio teatro. No, scherzo, per carità, scherzo Luca". Con una battuta Silvio Orlando, in scena al Piccolo Eliseo fino al 12 febbraio con "Lacci" di Domenico Starnone, risponde alla domanda se abbia un particolare legame con l'Eliseo.


Scopri di più

"E' il mio teatro, Barbareschi non lo sa, ma è il mio teatro. No, scherzo, per carità, scherzo Luca". Con una battuta Silvio Orlando, in scena al Piccolo Eliseo fino al 12 febbraio con "Lacci" di Domenico Starnone, risponde alla domanda se abbia un particolare legame con l'Eliseo. "Io qui ho fatto tutto, praticamente, quasi un ventennio di spettacoli, li ho fatti quasi tutti qui: gli Eduardo, ne ho fatti due, uno pensato da Virzì che fu un enorme successo, "Il Dio della carneficina", cioè tutta la mia produzione teatrale per Roma si è sviluppata qui. Credo che l'Eliseo sia un teatro che non è importante solamente per Roma, ma è un teatro importante per l'Italia, cioè fondamentale per il sistema teatrale privato italiano".