9 novembre 2019 ore 21.00
MISTERO BUFFO
Edizione per i 50 anni

Foto Andrea Macchia

PICCOLO ELISEO
ore 21.00

Durata 2 ore

Biglietti: 10€

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Dopo il Mistero buffo, che ha debuttato a Torino nel febbraio del 2018, con cui abbiamo iniziato il percorso dentro l’opera più straordinaria e monumentale di tutta la produzione del grande Maestro Dario Fo, ecco che finalmente Matthias Martelli ed io possiamo annunciare di aver ripreso il percorso per giungere ad una seconda edizione dello spettacolo. Sarà l’edizione che vogliamo chiamare dei “50 Anni” perché proprio cinque decenni or sono, il 1° ottobre del 1969, Dario Fo presentava al pubblico italiano, per la prima volta, la prima versione del Mistero buffo.
Non a caso si parlò di prima versione, perché dopo quel primo debutto, nello spirito più profondo e nello stile più antico e moderno dei commedianti dell’arte, Dario Fo, con al fianco Franca Rame e un nugolo straordinario di attori, artisti e intellettuali che animarono prima la compagnia Nuova Scena e successivamente La Comune, coniugò in tante diverse forme sempre aggiornate, sempre arricchite, sempre irresistibili, il verbo delle giullarate, di ispirazione medievale, che tuttavia, attraverso il linguaggio del nuovo Grammelot costruiva e ricostruiva continuamente un capolavoro della satira politica contemporanea oltreché un testo teatrale unico nella sua forma di monologo, dove la combinazione sapiente dei due ambiti generava uno spettacolo deflagrante sul piano dell’ilarità collettiva, atto che si trasformava nel bisogno di esprimere un moto di ribellione, di rivendicazione, di identità, che affermava una consapevolezza comune e una comunità di intenti tra attore e pubblico e che tutto questo non solo oggi è a nostra disposizione come patrimonio, ma è proprio ciò che dobbiamo cercare di ritrovare col nostro lavoro, pena la diminuzione della forza artisticamente, ma anche politicamente, “sovversiva” dell’arte comica, e dobbiamo farlo con ciò che “di meno” abbiamo oggi a disposizione quanto a forza comunicativa dell’arte teatrale nella nostra società e nella nostra contemporaneità.
Verranno presentate alcune tra le più importanti giullarate di questo capolavoro, scelte tra quelle della prima edizione dello spettacolo e altre non ancora affrontate. Matthias Martelli, ancora una volta e con consolidata maestria, sarà da solo in scena, senza trucchi, “con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale” toccando temi e argomenti che come sempre riguarderanno anche la società civile e il nostro tempo.

Eugenio Allegri

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Credits
Di Dario Fo
Edizione per i 50 anni

con
Matthias Martelli

Regia Eugenio Allegri

Produzione Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale in collaborazione produttiva con Art Quarium