dal 20 al 23 settembre 2018 ore 21.00
L’AMMORE NUN’ È AMMORE
30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da Dario Jacobelli

Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. Ed è autore di canzoni per 99 Posse, Bisca, Peppe Barra, Daniele Sepe, oltre che di numerose sceneggiature cinematografiche.
Lino Musella

Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. Ed è autore di canzoni per 99 Posse, Bisca, Peppe Barra, Daniele Sepe, oltre che di numerose sceneggiature cinematografiche.
Lino Musella

Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. Ed è autore di canzoni per 99 Posse, Bisca, Peppe Barra, Daniele Sepe, oltre che di numerose sceneggiature cinematografiche.
Lino Musella

Piccolo Eliseo
Dal 20 al 23 settembre: 21.00

Durata 60 minuti
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Nato a Le vie dei Festival, grazie ad un precedente studio realizzato alla Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli, L’ammore nun’è ammore, presentato per una sola sera nel settembre del 2016 al Teatro Vascello, è uno degli spettacoli che ha maggiormente emozionato il pubblico del Festival.
Lino Musella, attore tra i più apprezzati della sua generazione, è qui protagonista di un affascinante percorso poetico attraverso gli immortali versi di Shakespeare, qui “traditi” in napoletano dall’artista Dario Jacobelli. Un’originale ‘recita dei sentimenti’, tra emozioni, atmosfere magnetiche e intensi desideri. Una prova shakespeariana per Musella che nella prossima stagione sarà anche impegnato nel primo episodio di Who is the king, la ‘serie teatrale’ ispirata a otto opere del Bardo e sarà diretto da Jan Fabre in un’autobiografia teatrale dell’artista belga. Ad affiancarlo sulla scena, Marco Vidino – ai cordofoni e alle percussioni – con le sue musiche suggestive e avvolgenti che accompagnano gli spettatori in questo intimo viaggio.
Dario Jacobelli, poeta napoletano scomparso prematuramente nel 2013 – ricorda Musella – si dedicò negli ultimi anni della sua vita alla traduzione in napoletano e al tradimento, come amava definirlo, di 30 Sonetti di Shakespeare. Non aveva scadenze, non doveva rispettare le indicazioni o correzioni di nessun editore. Per committenti aveva i suoi amici più cari ai quali dedicava ogni sua nuova traduzione. I Sonetti in napoletano suonano bene. Battono di un proprio cuore. Indossano una maschera che li costringe a sollevarsi dal foglio per prendere il volo, tenendo i piedi per terra.

Credits
Con Lino Musella
e Marco Vidino (cordofoni e percussioni)
Disegno luci Hossein Taheri
Regia Lino Musella
Produzione Elledieffe in collaborazione con Le Vie dei Festival