30 / 05 / 2017

UN FILOSOFO INTERPRETA L'ARTE DEL NOVECENTO

Giuseppe Di Giacomo

Quinto incontro: L’arte degli ultimi trent’anni

L’esperienza artistica della contemporaneità non si risolve completamente nella tendenza neofigurativa e iperrealista delle produzioni Neo pop.

ORARIO: 17:00
ingresso libero

Ciclo di “lezioni” tenute dal professore Giuseppe Di Giacomo, titolare della cattedra di Estetica alla Facoltà di Filosofia dell’Università La Sapienza, allievo prediletto di Emilio Garroni, uno dei maggiori interpreti del Novecento capace di spaziare dall’arte agli studi letterari, dalla filosofia alla musica.

Quinto incontro: L’arte degli ultimi trent’anni
L’esperienza artistica della contemporaneità non si risolve completamente nella tendenza neofigurativa e iperrealista delle produzioni Neo pop (si pensi a Jeff Koons); contemporaneamente sono emerse produzioni artistiche del tutto originali, in grado di serbare memoria delle sofferenze della storia, come per esempio in Antoni Tàpies, Gerhard Richter e Anselm Kiefer, altre volte capaci di stimolare la riflessione attraverso la provocazione, come in Damien Hirst.