11 / 04 / 2017

UN FILOSOFO INTERPRETA L'ARTE DEL NOVECENTO

Giuseppe Di Giacomo

Secondo incontro: Pop Art, Minimalismo e Concettualismo

La Pop Art si presenta come l’inversione dell'Espressionismo astratto americano, mostrandosi come una tappa essenziale verso la confluenza di arte e società dei consumi.

ORARIO: 17:00
ingresso libero

Ciclo di “lezioni” tenute dal professore Giuseppe Di Giacomo, titolare della cattedra di Estetica alla Facoltà di Filosofia dell’Università La Sapienza, allievo prediletto di Emilio Garroni, uno dei maggiori interpreti del Novecento capace di spaziare dall’arte agli studi letterari, dalla filosofia alla musica.

Secondo incontro: Pop Art, Minimalismo e Concettualismo
La Pop Art si presenta come l’inversione dell'Espressionismo astratto americano, mostrandosi come una tappa essenziale verso la confluenza di arte e società dei consumi. Andy Warhol, come anche i protagonisti dell'arte minimalista e concettualista, esprimono appieno la dimensione della “presentazione” sorta con i ready-made di Duchamp, mentre personaggi come Keith Haring, pur cresciuti nel'orizzonte della Pop Art, hanno contribuito a un suo superamento e una sua evoluzione.