11/02/2019

ESERCIZI DI SEPOLTURA DI UNA MADRE
di Paolo Repetti

intervengono
GREGORIO BOTTA
SERGIO RUBINI

ORARIO: 19.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


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Una saga familiare d’autore in 300 sketch esilaranti e irriverenti:

“Saretta – Se domani scappo di casa, voi che fate?
Davide – Affittiamo camera tua.”


Le cronachette pensierose e spensierate di una famiglia allargata messa in scena seguendo il copione di uno svagato cabaret intellettuale e morale. Una saga che si dipana in una serie di sketch irriverenti. Il lessico famigliare di ebrei fanatici, cattolici convertiti, atei cinici. La matriarca ultranovantenne è nonna Sara, un’ansiosa guerrafondaia che vive in Israele e telefona in continuazione. La sua interlocutrice preferita è Saretta, la più piccola dei nipoti, sagace e sfrontata, dolcissima e imprevedibile, una via di mezzo tra Franny Glass e Giovanna D’Arco. Poi ci sono i fratelli di lei: il maggiore, Isaac, genio della matematica ed epistemologo in formazione, e Davide, maniaco sessuale e juventino compulsivo. Lo zio, il narratore, Paolo. Il gatto Ettore. Il padre: assente. Ha abbandonato Ester, la cugina di Paolo, quando Saretta aveva due anni. Lo zio è obbligato, suo malgrado, a farne le veci, per lo più al telefono. Da lì cerca di educare i ragazzi, dà consigli, risponde a domande surreali, scappa. È nevrotico, ipocondriaco e immaturo come loro, un adolescente vegliardo, un puer aeternus e anchilosato che i nipoti hanno eletto a guida sciamanica, salvo prenderne in giro l’immaturità. È l’idiota sapiente, impaurito e tentato dal ruolo di pater familias. Sullo sfondo della romanità contemporanea, e deridendo il proprio immaginario psicoanalitico, Paolo Repetti scrive il suo originalissimo romanzo familiare. L’incontro e lo scontro tra le generazioni, l’assenza e l’ignavia dei padri, l’intelligenza dei figli. Una sit-com in cui si incontrano il ghigno cattivo della migliore commedia all’italiana di Age & Scarpelli e l’umorismo yiddish, Woody Allen ma anche i fratelli Coen.

Paolo Repetti è nato a Roma nel 1956. Prima di lavorare nell'editoria si è occupato di psichiatria e psicoanalisi. Nel 2001 è uscito da Mondadori il suo romanzo Lamento del giovane ipocondriaco. Nel 1985 inizia la sua esperienza editoriale nella casa editrice Theoria. L’esperienza si conclude nel 1995 quando, insieme a Severino Cesari, inventa la collana Stile libero di Einaudi che attualmente continua a dirigere.

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