24/04/2018

PERCORSI NELLA STORIA DELL'ARTE

a cura di Giuseppe Di Giacomo

QUARTO INCONTRO: Astrattismo europeo ed Espressionismo astratto americano

PICCOLO ELISEO
ORARIO: 17.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotazione obbligatoria)


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Quarto incontro
Quella espressa dalla grande arte astratta – che si sviluppa in Europa, nella prima metà del Novecento, con autori come Malevič, Mondrian e Kandinsky – è un’arte che si nutre di spiritualità, e dunque di trascendenza, senza però negare l’importanza fondamentale assegnata agli elementi sensibili dell’opera, vale a dire alla dimensione fisico-materiale dell’immanenza. Del resto, se l’arte astratta è in grado di portare a manifestazione la trascendenza, ovvero l’altro del visibile, è proprio per la sua capacità di farla emergere nell’immanenza stessa del visibile, con la consapevolezza che l’invisibile non può che sottrarsi a ogni possibilità di rappresentazione. E’ quanto ritroviamo nell’Espressionismo astratto americano, nel quale la dimensione della trascendenza viene declinata in modi diversi: in Jackson Pollock come esigenza metafisica che si può cogliere nella stessa energia gestuale, in Barnett Newman come dimensione del “sublime”, in Mark Rothko come mistero dell’assoluto.

Il ciclo di conferenze propone una riflessione che, muovendosi fra tradizione e modernità, mira a evidenziare alcuni tra i più significativi snodi estetico-filosofici della grande arte occidentale: dal tema dell’icona, intesa come paradigma di ogni possibile immagine artistica, alla questione del rapporto che lega non soltanto visibile e invisibile, ovvero immanenza e trascendenza, ma anche arte e vita, vale a dire arte e realtà. In questa prospettiva, verrà tracciato un itinerario nel quale a essere messa a fuoco – nelle sue molteplici connessioni con la filosofia, la letteratura e il mondo della cultura in generale – è l’intera storia dell’arte occidentale: da alcuni tra i grandi maestri del Rinascimento (Tintoretto, Tiziano e Veronese) fino alla produzione di autori moderno-contemporanei riconducibili alla linea dell’Arte informale e materica, passando attraverso l’Astrattismo della prima metà del Novecento e l’Espressionismo astratto americano.