17/04/2018

PERCORSI NELLA STORIA DELL'ARTE

a cura di Giuseppe Di Giacomo

TERZO INCONTRO: Tiziano e Veronese

PICCOLO ELISEO
ORARIO: 17.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotazione obbligatoria)


Prenota

Terzo incontro
Se l’arte di Tintoretto punta alla valorizzazione dell’immanenza (la pesantezza della materia, la sensualità del corpo, l’inquietudine del movimento), l’arte di Tiziano e di Veronese è invece caratterizzata dalla tendenza a trasfigurare l’opacità della materia nella trasparenza, nell’equilibrio e nella perfetta compiutezza della forma. Quello espresso esemplarmente dalla loro arte, infatti, è un movimento che procede dal basso verso l’alto, dal più pesante al più leggero, dal corpo allo spirito, dalle tenebre alla luce, dal disordine all’ordine. In questo senso, contro l’inquietudine e l’instabilità che caratterizzano l’immanenza, l’arte di Tiziano e Veronese è un’arte che punta piuttosto alla trascendenza. Ciò che nelle loro opere viene a rappresentazione, infatti, è la quiete, l’immobilità e l’armonia di un ordine capace di vincere il tempo, capace cioè di redimere quella finitezza e quella contingenza che caratterizzano la vita dell’uomo.

Il ciclo di conferenze propone una riflessione che, muovendosi fra tradizione e modernità, mira a evidenziare alcuni tra i più significativi snodi estetico-filosofici della grande arte occidentale: dal tema dell’icona, intesa come paradigma di ogni possibile immagine artistica, alla questione del rapporto che lega non soltanto visibile e invisibile, ovvero immanenza e trascendenza, ma anche arte e vita, vale a dire arte e realtà. In questa prospettiva, verrà tracciato un itinerario nel quale a essere messa a fuoco – nelle sue molteplici connessioni con la filosofia, la letteratura e il mondo della cultura in generale – è l’intera storia dell’arte occidentale: da alcuni tra i grandi maestri del Rinascimento (Tintoretto, Tiziano e Veronese) fino alla produzione di autori moderno-contemporanei riconducibili alla linea dell’Arte informale e materica, passando attraverso l’Astrattismo della prima metà del Novecento e l’Espressionismo astratto americano.