02/04/2019

LE PAROLE DEL PENSIERO

TERZO INCONTRO:
Bellezza e orrore

ORARIO: 17.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


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Giuseppe Di Giacomo intraprende un percorso attraverso parole chiave composte di due termini, oppositivi e insieme complementari. Dalla filosofia alla letteratura, dalle arti figurative al cinema, tali parole chiave gettano luce sulla cultura occidentale nella modernità.

Terzo incontro
Bellezza e orrore
Se nei secoli passati l’orrore era sempre trasfigurato da una rappresentazione “bella” – come mostrano i quadri sulle Crocifissioni e sulle torture dei santi –, nella contemporaneità il dissolversi della “rappresentazione” dà luogo a una “presentazione” che priva di forma si offre come brutta e oscena, come capita in molte performance della Body Art. Resta il fatto che oggi si assiste a un estetismo diffuso e a un culto della bellezza del corpo che viene cercata con ogni mezzo.

Ospiti speciali: Nicoló Scuderi e Paolo Persichetti


Giuseppe Di Giacomo
Ordinario di Estetica alla Sapienza di Roma, è filosofo e saggista attivo a livello internazionale; si occupa del rapporto tra estetica e letteratura e tra estetica e arti figurative. Tra le sue pubblicazioni: Dalla logica all'estetica (Pratiche, 1989), Estetica e letteratura. Il grande romanzo tra Ottocento e Novecento (Laterza, 1999; trad. in lingua spagnola e russa), Icona e arte astratta (Aesthetica Preprint, 1999), Introduzione a Klee (Laterza, 2003), Narrazione e testimonianza (Mimesis, 2012), Malevič (Carocci, 2014, trad. in lingua russa), Fuori dagli schemi . Estetica e arti figurative dal Novecento a oggi (Laterza, 2015, trad. in lingua spagnola), Arte e modernità. Una guida filosofica (Carocci, 2016), Una pittura filosofica. Antoni Tàpies e l'informale (Mimesis, 2016, trad. in lingua catalana), Friedrich Nietzsche. L'eterno ritorno (Alboversorio, 2016). Di prossima pubblicazione, il volume Richard Wagner. Una guida filosofica (Carocci, 2019).

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