26/03/2019

LE PAROLE DEL PENSIERO

SECONDO INCONTRO:
Male e redenzione

ORARIO: 17.00

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


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Giuseppe Di Giacomo intraprende un percorso attraverso parole chiave composte di due termini, oppositivi e insieme complementari. Dalla filosofia alla letteratura, dalle arti figurative al cinema, tali parole chiave gettano luce sulla cultura occidentale nella modernità.

Secondo incontro
Male e redenzione
Le arti contemporanee hanno messo in evidenza come il Male non sia riscattabile da alcuna possibilità di Bene, come accadeva invece nelle rappresentazioni artistiche del passato. Quello che troviamo nella modernità è infatti la crudeltà, il Male per il Male, dal quale deriva quella sofferenza insensata messa in luce già da Fëdor Dostoevskij.


Giuseppe Di Giacomo
Ordinario di Estetica alla Sapienza di Roma, è filosofo e saggista attivo a livello internazionale; si occupa del rapporto tra estetica e letteratura e tra estetica e arti figurative. Tra le sue pubblicazioni: Dalla logica all'estetica (Pratiche, 1989), Estetica e letteratura. Il grande romanzo tra Ottocento e Novecento (Laterza, 1999; trad. in lingua spagnola e russa), Icona e arte astratta (Aesthetica Preprint, 1999), Introduzione a Klee (Laterza, 2003), Narrazione e testimonianza (Mimesis, 2012), Malevič (Carocci, 2014, trad. in lingua russa), Fuori dagli schemi . Estetica e arti figurative dal Novecento a oggi (Laterza, 2015, trad. in lingua spagnola), Arte e modernità. Una guida filosofica (Carocci, 2016), Una pittura filosofica. Antoni Tàpies e l'informale (Mimesis, 2016, trad. in lingua catalana), Friedrich Nietzsche. L'eterno ritorno (Alboversorio, 2016). Di prossima pubblicazione, il volume Richard Wagner. Una guida filosofica (Carocci, 2019).