15 / 03 / 2017

LA SCIENZA E NOI
Come le scoperte scientifiche impattano sul nostro quotidiano.

Viviana Kasam con Vincenzo Palermo

Quarto incontro: Grafene Il materiale da un miliardo di euro


PICCOLO ELISEO

ORARIO: 20:00
ingresso libero

Come le ricerche scientifiche più innovative cambieranno il nostro modo di vivere e percepire il mondo?

“La scienza e noi” ha invitato sei relatori di grande rilievo nazionale e internazionale per raccontare le ricerche più all’avanguardia e come impatteranno sul quotidiano di ognuno di noi. Con il linguaggio del teatro, non delle aule universitarie, e con la volontà di trasmettere al pubblico l’emozione e la bellezza della scienza. La creazione di nuovi materiali come il grafene, le innovazioni nel campo della robotica, della data science, fino ad alle nuove prospettive dell’optogenetica e della fisica dei quanti: ne leggiamo sui giornali, ma spesso senza comprenderne l’impatto sulla nostra vita e il nostro futuro. Presentati e intervistati da Viviana Kasam, giornalista e presidente di Braincircleitalia, i relatori apriranno scenari da fantascienza, in cui si parlerà di leggere il pensiero, di robot-insetti, di computer quantistici, di curare il cervello con la luce. Al termine degli incontri verrà dato spazio alle domande e alle curiosità del pubblico.

Quarto incontro: Grafene Il materiale da un miliardo di euro
Ne parla Vincenzo Palermo, responsabile delle attività sui materiali avanzati dell’istituto ISOF presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Bologna. Autore di più di 120 articoli su riviste internazionali, ha coordinato numerosi progetti europei ed è uno dei nove fondatori del progetto “Graphene Flagship”, il più recente e più grande progetto strategico di ricerca lanciato dalla comunità europea, vincitore del FET Flagship award, un finanziamento di un miliardo di euro in dieci anni..

Chi, o cosa, ha più influenzato il corso della Storia? Sono stati più importanti Napoleone e Giulio Cesare, oppure i primi artigiani che impararono a manipolare i metalli e sfruttare l’energia immagazzinata nei minerali? Partendo dalla preistoria, un racconto attraverso legionari romani, cavalieri medioevali, rivoluzione industriale e computer, per arrivare al prossimo futuro, ai nuovi materiali a base di carbonio - come i nanotubi o il grafene - dimostrando come, a volte, un atomo in più o in meno può cambiare il mondo.