01 / 02 / 2017

LA SCIENZA E NOI
Come le scoperte scientifiche impattano sul nostro quotidiano.

Viviana Kasam con Giorgio Metta

Secondo incontro: Robot Se gli umanoidi assomigliano troppo agli umani


PICCOLO ELISEO

ORARIO: 20:00
ingresso libero

Come le ricerche scientifiche più innovative cambieranno il nostro modo di vivere e percepire il mondo?

“La scienza e noi” ha invitato sei relatori di grande rilievo nazionale e internazionale per raccontare le ricerche più all’avanguardia e come impatteranno sul quotidiano di ognuno di noi. Con il linguaggio del teatro, non delle aule universitarie, e con la volontà di trasmettere al pubblico l’emozione e la bellezza della scienza. La creazione di nuovi materiali come il grafene, le innovazioni nel campo della robotica, della data science, fino ad alle nuove prospettive dell’optogenetica e della fisica dei quanti: ne leggiamo sui giornali, ma spesso senza comprenderne l’impatto sulla nostra vita e il nostro futuro. Presentati e intervistati da Viviana Kasam, giornalista e presidente di Braincircleitalia, i relatori apriranno scenari da fantascienza, in cui si parlerà di leggere il pensiero, di robot-insetti, di computer quantistici, di curare il cervello con la luce. Al termine degli incontri verrà dato spazio alle domande e alle curiosità del pubblico.

Secondo incontro: Robot Se gli umanoidi assomigliano troppo agli umani
Ne parla Giorgio Metta, vicedirettore scientifico e direttore dell’iCub Facility presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub, professore di Robotica cognitiva all’università di Plymouth (UK). Autore di numerose pubblicazioni, ha lavorato al MIT di Boston, è stato responsabile di diversi progetti europei e consulente come esperto di robotica nell’ambito dei programmi della Commissione europea.

Quale sarà il rapporto tra uomini e robot, quando i robot saranno in grado di prendere decisioni, di provare emozioni, di avere una coscienza? E’ uno degli interrogativi che più hanno affascinato la letteratura e il cinema, e che oggi le nuove ricerche rendono di attualità. Anche senza arrivare alle prospettive catastrofiche dei robot che distruggono l’uomo, i problemi legali ed etici cominciano a porsi con urgenza, per esempio nelle automobili che si guidano da sé, e che si prevede diventeranno in pochi anni il mezzo di locomozione principale in tutto il mondo. In un futuro non lontano, i robot costruiti a immagine e somiglianza dell’uomo, sempre più sofisticati dal punto di vista cognitivo ed emotivo, vivranno e lavoreranno con e tra noi. I robot verranno utilizzati in ambito medico, della riabilitazione, delle faccende domestiche, degli interventi in caso di catastrofe naturale. E c’è chi ha già immaginato un codice etico per i robot.