Dal 28 / 10 / 2019 all'11 / 11 / 2019

JUDITH

di Jorge Palant

Traduzione e regia: ANNA CERAVOLO
con: SILVANA BOSI, CRISTINA MACCÀ, ALESSIO CARUSO

Eliseo Off - Foyer II balconata
Spettacoli il lunedì, mercoledì, venerdì, domenica
orari spettacoli: ven. ore 18.00; lun., merc. e dom. ore 20.00

Durata 1.30 (circa)
COSTO DEL BIGLIETTO: 7 €

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Vent’anni dopo i fatti che hanno stravolto le loro vite, vittima e carnefice si incontrano

Lui è azzimato, elegante nonostante un insistente lampo di durezza negli occhi. Lei è spenta, ingrigita, consumata dal passato. Come fa il gatto con il topo si stuzzicano, si provocano, si spingono e si sporgono sull'orlo di orridi baratri psicologici. In una coreografia di avvicinamenti e stoccate, colpi bassi e tranelli, si snoda un minuetto avvincente e tragico che lascia lo spettatore col fiato sospeso.
Dal 1976 al 1983 l’Argentina subì la terribile dittatura del regime militare. Qualsiasi forma di opposizione o dissenso venne soffocata con la violenza. La tortura e l’omicidio erano gli strumenti per ridurre al silenzio chiunque contrastasse il regime. Dalla detenzione, solo pochissimi riuscirono a tornare, di solito per intercessione di qualche “potente”.

Nell'Argentina dei nostri tempi i protagonisti di questa pièce potrebbero essere un uomo e una donna “qualunque”, un uomo e una donna che portano dentro la tragedia di un passato che non si può estirpare dai ricordi.


JORGE PALANT, autore, regista, medico psicoanalista, del gruppo della rivista Conjetural. Ha debuttato come autore a soli 23 anni con La noche y sus campanas, andato in scena nel 1965. Hanno recentemente scritto di lui: «La qualità e l’originalità dei suoi testi – Las visitas (1972), Griselda en la cuerda (1975), Antes de la fiesta (1986), El ensayo (1993), Réquiem (2004), tra gli altri – lo rendono una delle personalità più vigorose del teatro argentino degli ultimi decenni» Jorge Dubatti in Escenarios 12/04/12


ANNA CERAVOLO, autrice, regista. Esordisce con Muri che mette in scena a Milano nel 1992 e che Ugo Ronfani decide di pubblicare su Hystrio 3/96. Terra è il primo testo teatrale scritto appositamente per la struttura del Teatro di Documenti: Luciano Damiani lo mette in scena nel 1997. La sua ricerca è rivolta soprattutto ad un linguaggio che superi le barriere etniche e culturali: da qui la scrittura in grammelot, la collaborazione con la compagnia italoaustraliana Broccoli Education Theatre Company, le traduzioni di testi teatrali, i progetti Dei luoghi con attori stranieri alle prese con la recitazione in italiano e Parole di teatro -Theatre words, scambio tra autori, attori e registi inglesi e italiani.


SILVANA BOSI, ha recitato in compagnie quali Contemporanea 83, Studio 12, Teatro Carcano, Compagnia Lucio Ardenti, Eliseo, Stabile delle Marche diretta da molti registi tra cui Manfrè, Pezzoli, Scandurra, Calvi, Schemmari, insieme a Leo Gullotta, Isa Barzizza, Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, Venturiello, Lia Tanzi, Ivano Staccioli, Enzo Iacchetti, Pisu, Barbareschi, Giampiero Solari, Tonino Pulci, Ivano Marescotti, Giuseppe Pambieri, Alessandro Gassman, Silvio Spaccesi, Giorgio Panariello, Sabrina Ferilli. Tra i principali lavori teatrali: L’uomo la bestia e la virtù, regia di Grossi, Visita ai parenti di Nicolaj regia di Manfrè, L’ospite inatteso di Agatha Christie regia di Scandurra, Rugantino regia di Brignano. Per il cinema e la televisione ha recitato in: Soldati di Risi, Strana la vita di Bertolucci, Disperatamente Giulia con E.M. Salerno, Mortacci con Gassman e la Melano, Passi d’amore con Sollima, Night club di Corbucci, La voce della luna di Fellini, Come quando fuori piove di Monicelli, Un viaggio chiamato amore di Placido, L’americano con Clooney.


CRISTINA MACCÀ attrice, diploma all’Accademia Silvio D’Amico. Ha affrontato classici (Eschilo, Euripide, Aristofane, Feydeau, Shakespeare, Pirandello), contemporanei (Maraini, Coward, Palant, Sartre, Capote), con incursioni nella commedia musicale (Gian Burrasca, I Promessi Sposi). Nel cinema è diretta da Cavani, Corbucci, Chiti, Monicelli, Chiambretti, Avati, Citti, Zaccaro, Vanzina, Zampaglione, con Neri Parenti è Mariangela, la figlia di Fantozzi, e in teatro da Guicciardini, Piccardi, Damiani, Manfrè, Ghione, Emiliani, Ducroux, Bosi, Maccarinelli, Nekrosius, Tarasco.


CARLA CERAVOLO, scenografa, costumista. Ha lavorato per il teatro d’opera e di prosa, il cinema; la televisione, l’architettura d’interni. Ha collaborato con Luciano Damiani dal 1984 fino alla scomparsa del Maestro. È presidente dell’Associazione Amici del Teatro di Documenti.

INFORMAZIONI

Di: JORGE PALANT
Traduzione e regia di: ANNA CERAVOLO
Scene e costumi: CARLA CERAVOLO
con: SILVANA BOSI, CRISTINA MACCÀ, ALESSIO CARUSO