05/03/2018

IL LIBRO DI GIOBBE E IL MISTERO DI DIO E DELL'ESISTENZA DEL MALE

INCONTRO CON: CARDINALE GIANFRANCO RAVASI e PROFESSORE SALVATORE NATOLI
CONDUCE: MONICA MAGGIONI presidente della Rai

TEATRO ELISEO
ORARIO: 18.00

Ingresso libero


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L'incontro con Sua Eminenza il Cardinal Ravasi prende spunto dall'analisi del Libro di Giobbe, la cui vicenda è paradigmatica per ogni uomo che, pur nell'oscurità della propria fede, è alla ricerca del vero volto di Dio. Il libro biblico ha profondamente attratto Goethe e Melville, Jung e Roth, Kierkegaard e Kafka, e tratteggia una figura molto distante dall'uomo paziente per antonomasia, come vorrebbe una lunga, proverbiale tradizione. Esso delinea, al contrario, uno dei ritratti più compiuti di tutte le afflizioni possibili prodotti dalla letteratura del mondo antico.
«Giobbe oscilla tra la spasmodica ricerca di Dio e l’esaltante esperienza di Dio. Il Signore sfidato diviene a sua volta sfidante dell’uomo» (G. Ravasi).
L’uomo rappresentato da Giobbe è chiamato a lottare con tutte le forze con Dio. In questa lotta, corpo a corpo, consiste la sua più bella ed esaltante avventura. Dio non potrà mai essere afferrato, non potrà mai essere preso. Non è possibile racchiuderlo nei nostri schemi. Egli sfugge ad ogni presa. È sempre al di là. Seduce e scompare. Lo abbracci e lo ricerchi. Giobbe, nella lotta, assapora la sua indicibile presenza. Partendo dalla ragione, l’uomo farà l’esperienza di Dio solo superando la ragione stessa. Nell’assurdità della sofferenza, parabola mai compiuta dell’esistenza umana, Giobbe accetta che ci sia un altro piano. «Ti conoscevo per sentito dire ora i miei occhi ti hanno veduto» (42,5). Giobbe ora è in grado di riprendere i suoi passi nel giardino della storia, e l''appuntamento con Gianfranco Ravasi vuole essere un momento di riflessione che ci aiuta a comprendere uno dei temi più profondi dell'indole dell'Uomo.