11 / 12 / 2017

IL MANIFESTO DEL LIBERO LETTORE

di Alessandro Piperno
e Annalena Benini

Quinto incontro: Scolpire il tempo: Proust e gli altri

PICCOLO ELISEO

ORARIO: 20:00
Ingresso libero

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Alessandro Piperno, il grande scrittore italiano, Premio Strega 2012 e studioso di letteratura, e la giornalista Annalena Benini conducono il pubblico per cinque lunedì di seguito dal 13 novembre all’11 dicembre attraverso i segreti della letteratura e con un’analisi di alcuni dei maggiori maestri della letteratura che diventano esempio di scuola.

Quinto incontro: Scolpire il tempo: Proust e gli altri
Si scrivono e si leggono romanzi per ingannare il tempo. Ma mica nel senso corrivo solitamente attribuito all’espressione. Anche se nessuno potrà negare che un ferragosto solitario voli via più lieve in compagnia di un romanzo, non è questo l’inganno che ci interessa. Bensì quello perpetrato a danno di noi comuni mortali dal tempo, al quale, da che mondo è mondo, opponiamo i non meno mendaci strumenti dell’arte e del racconto. I nemici in agguato, quelli da esorcizzare, sono sempre gli stessi: il tedio, l’oblio, la scomparsa ineluttabile di ciò che amiamo. La scoperta vertiginosa dello scrittore alle prime armi è la straordinaria flessibilità del tempo, la sua natura volubile e illusoria. Stendhal lavorò un paio di mesi su un libro che copre l’intera vita di un personaggio, Joyce ci mise anni a scrivere di un solo giorno, Broch ancor più per raccontare una notte. Del resto, anche al lettore piace crogiolarsi nelle poetiche ellissi che scandiscono le stagioni nei romanzi ottocenteschi: “Arrivò la primavera”, “Giunsero le prime piogge”, “Il Natale passò lieve, allegro e innevato come certi sogni dell’infanzia”. Per capirlo basta rivolgersi a Proust. Nessuno prima e dopo di lui ha saputo creare una sinfonia del tempo altrettanto amara e struggente.