20 / 11 / 2017

IL MANIFESTO DEL LIBERO LETTORE

di Alessandro Piperno
e Annalena Benini

Secondo incontro: Incipit, la bellezza di cominciare

PICCOLO ELISEO

ORARIO: 20:00
Ingresso libero

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Alessandro Piperno, il grande scrittore italiano, Premio Strega 2012 e studioso di letteratura, e la giornalista Annalena Benini conducono il pubblico per cinque lunedì di seguito dal 13 novembre all’11 dicembre attraverso i segreti della letteratura e con un’analisi di alcuni dei maggiori maestri della letteratura che diventano esempio di scuola.

Secondo incontro: Incipit, la bellezza di cominciare
Un autore non dovrebbe considerare se stesso come un gentiluomo che offra un pranzo in privato o per beneficenza, ma come il padrone di una taverna nella quale tutti sono i benvenuti in quanto ospiti paganti. È il celebre incipit del Tom Jones di Fielding. Il suo genio audace e spiritoso lo porta a immaginare un romanzo come una locanda in cui gli avventori possono scegliere le pietanze più adatte al loro palato capriccioso. A noi, invece, piace immaginare i romanzi come un ricevimento elegante con un bel buffet. Scrivere un romanzo è come organizzare una festa: la cosa difficile è creare l’atmosfera. Nell’Ottocento i romanzieri erano molto attenti a mettere a suo agio il lettore: poltrone comode, cibo squisito, musica di sottofondo. In seguito una naturale evoluzione dei costumi avrebbe spinto i narratori a un’ospitalità meno convenzionale e più pirotecnica, ma questa è un’altra storia. Resta il fatto che un romanzo amato ti lascia nel cuore lo stesso sentimento di benessere di una festa riuscita: dopo qualche tempo tendi a dimenticare pressappoco tutto, se non il clima fatto di profumi, variazioni, colori. Indugiando sulla metafora gastronomica si può dire che gli incipit siano una specie di mise en bouche, lo stuzzichino con cui veniamo accolti nei ricevimenti eleganti. Biglietto da visita dello chef, serve a sedurci, ma non troppo, a stimolare le papille senza esagerare, a dare un primo piccolo saggio del viaggio che siamo pronti a intraprendere. Sbagliare la mise en bouche può essere fatale. Così come sbagliare un incipit. Non tutti gli incipit sono uguali. Ci sono gli incipit sapienziali, gli incipit cinematografici, gli incipit icastici, gli incipit confidenziali, gli incipit pirotecnici e tanti altri ancora.