Dal 05 / 02 al 17 / 02 / 2019

I FRATELLI KARAMAZOV

di Fëdor Dostoevskij
con GLAUCO MAURI, ROBERTO STURNO
regia MATTEO TARASCO

ORARIO:
martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00
mercoledì e domenica ore 17.00


COSTO DEL BIGLIETTO: da 15€ a 35€

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Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia

I fratelli Karamazov, l'ultimo romanzo scritto da Fëdor Dostoevskij, è ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, un capolavoro della letteratura dell'Ottocento e di ogni tempo. Pubblicato a puntate su “Il Messaggero Russo” a partire dal gennaio 1879, fu completato solo pochi mesi prima della morte dello scrittore. La trama del romanzo si sviluppa attorno alle vicende dei membri della famiglia Karamazov, ai loro feroci conflitti nel cui contesto matura l'assassinio di Fëdor, il capofamiglia, e al conseguente processo nei confronti di Dimitrij, il figlio primogenito accusato del parricidio. L’opera, ambientata nell’Impero Russo di fine Ottocento, va oltre i confini di spazio-tempo, è il dramma spirituale che scaturisce dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio.

Per ben due volte la nostra compagnia ha raccontato Dostoevskij. Due assoluti capolavori: L’idiota e Delitto e castigo. Dostoevskij, Shakespeare e Beckett sono stati i tre grandi autori che mi hanno aiutato a tentare di capire la vita: la immensa tavolozza dei colori dell’animo umano di Shakespeare, la tragedia del vivere che diventa farsa e la farsa del vivere che diventa tragedia di Beckett e Dostoevskij che mi ha fatto capire la magnifica responsabilità che ha l’uomo di comprendere l’uomo. Dostoevskij non giudica mai: racconta la vita anche nei suoi aspetti più negativi con sempre una grande pietà per quell’essere meraviglioso e a volte orrendo che è l’essere umano.
La famiglia Karamazov devastata da litigi, violenze, incomprensioni, da un odio che può giungere al delitto, oggi come oggi appare, purtroppo, un esempio di questa nostra società così incline all’incapacità di comprendersi e di aiutarsi. Anche il sentimento dell’amore spesso viene distorto in un desiderio insensato di violenza. Così sono i Karamazov - Così siamo noi? Ma Dostoevskij è un grande poeta dell’animo umano e anche da una terribile storia riesce a donarci bellezza e poesia.

Glauco Mauri

Debutto nazionale Firenze Teatro della Pergola 29 gennaio 2019

‘I fratelli Karamazov’ è un romanzo cupo e disperato, che oscilla pericolosamente nell’incerto territorio in cui danzano avvinghiati Eros e Thanatos; è una storia assoluta, spietata, estrema, senza margini di riscatto, senza limiti, un duello tra uomini completamente sopraffatti dai nervi e avvinghiati in un ineludibile legame economico. Con il rigore di un giudice istruttore, lo scrupolo di uno scienziato e l’insistenza di un investigatore, Fëdor Dostoevskij ci conduce in un viaggio negli abissi oscuri dell’animo umano, descrivendo un mondo che perde i suoi referenti culturali e svilisce i valori etici più profondi, un mondo ove l’interesse personale diviene la mozione primaria d’ogni atto, ove trionfa il soddisfacimento sfrenato del desiderio.

Matteo Tarasco

CREDITS

Di: FËDOR DOSTOEVSKIJ
Scene: FRANCESCO GHISU
Costumi: CHIARA AVERSANO
Musiche: GIOVANNI ZAPPALORTO
Luci: ALBERTO BIONDI
Foto: MARCO DI MEO
Regia: MATTEO TARASCO

Produzione: COMPAGNIA MAURI STURNO, FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA

con:
GLAUCO MAURI
ROBERTO STURNO


e con:
PAOLO LORIMER
PAVEL ZELINSKIY
LAURENCE MAZZONI
LUCA TERRACCIANO
GIULIA GALIANI
ALICE GIROLDINI