Dal 31 / 01 al 17 / 02 / 2019

FUORIGIOCO
The Pass

di John Donnelly
con EDOARDO PURGATORI, MIGUEL GOBBO DIAZ, GIORGIA SALARI,
GIANLUCA MACRÌ
regia MAURIZIO MARIO PEPE

ORARIO:
da martedì a sabato ore 20.00
domenica ore 17.00
Prima replica giovedì 31 gennaio ore 20.00

Durata 2 ore (escluso intervallo)
COSTO DEL BIGLIETTO: € 20

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Dodici anni. Tre camere d’albergo. Un’ultima scommessa. Quanto sei disposto a perdere per vincere?

Una camera d’albergo a Bucarest, 2006. Cristian e Ade sono diciannovenni. Si allenano con la primavera di una famosa squadra di calcio di Roma da quando avevano otto anni, e ora sono in competizione per lo stesso ruolo. È la sera prima del debutto in un’importante partita di Champions League e in quella camera d’albergo le due promesse del calcio stanno vivendo un sogno. Dovrebbero dormire, ma sono troppo eccitati. L’indomani faranno il loro debutto in prima squadra. Si allenano, combattono, ridono, parlano di ragazze e gloria. Ma la partita inizia ancor prima di uscire dal tunnel degli spogliatoi…
Una storia che sviscera uno degli ultimi grandi tabù dello sport, l’omosessualità. Sesso, fama e fallimento, segreti e bugie, in un mondo dove l’immagine è tutto.
Presentato al Royal Court Theatre di Londra nel gennaio 2014, The Pass nel 2016 è uscito in sala in una versione cinematografica prodotta da Lionsgate.

Due giovani calciatori poco più che diciottenni con i sogni di gloria e l’immaturità per comprendere l’importanza del momento. L’amicizia e il tradimento. Un ingombrante segreto da custodire a tutti i costi. ‘The Pass’ di John Donnelly porta il pubblico a misurarsi con un dilemma in apparenza semplice: da una parte, la ricerca del successo e dall’altra, il prezzo che si è disposti a pagare per ottenerlo. In un arco temporale che si snoda lungo tutto un decennio, assistiamo alla parabola dell’ascesa e della caduta di Cristian, giovane calciatore in erba pronto a tutto pur di ottenere la fama, anche a barattare la propria libertà in cambio. Prendendo a pretesto un tema importante come quello dell’omofobia e calandolo nel luccicante e machista mondo del calcio, il testo di Donnelly condensa tematiche fondanti del nostro tempo quali la costruzione dell’identità soggettiva, l’alienazione dell’uomo e la solitudine derivante dalla negazione della propria identità, l’invadenza dei media nella vita dei personaggi pubblici, la catalogazione dell’essere umano in forme cristallizzate che soffocano l’esistenza stessa.

Maurizio Mario Pepe

CREDITS

Di: JOHN DONNELLY
Traduzione a cura di: VALENTINA DE SIMONE
Sound design: LORENZO BENASSI
Scene: NICOLA CIVININI
Assistente alla regia: VALENTINA DE SIMONE
Casting director: FEDERICA BAGLIONI
Regia: MAURIZIO MARIO PEPE

Produzione: KHORA.TEATRO
In collaborazione con: “SHAPE OF WATER  FORMA DELL’ACQUA”

con:
EDOARDO PURGATORI
MIGUEL GOBBO DIAZ
GIORGIA SALARI
GIANLUCA MACRÌ