21/05/2018

FESTIVAL DELLA COMPLESSITÀ

Due conversazioni per riflettere sulla complessità del mondo in cui viviamo

SECONDO INCONTRO: Io medico tu paziente? un rapporto complesso
Conversazione con: FULVIO FORINO, FRANCO BIFULCO
Coordina l'incontro Mirella Cleri, psicologa e psicoterapeuta, specializzata in Psicologia della Salute e Psicologia di Comunità


PICCOLO ELISEO
ORARIO: 19.00

Ingresso libero


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Il Piccolo Eliseo ospita la IX edizione del Festival della complessità, prima e unica manifestazione nazionale che nasce nella convinzione che i concetti di complessità e di sistema stiano aprendo la strada a nuove concezioni della vita e della realtà.

Oggi sappiamo che l’universo non è un meccanismo immutabile; la terra è un unico organismo che si autoregola; la mente è un tutt’uno con il nostro corpo; una famiglia, cosi come una società consistono in una rete di molteplici relazioni. Il destino delle società e di ciascuno di noi appare dipendere da un tutto incomprensibile, un tutto in cui ogni situazione appare interconnessa a molte altre, in cui ogni problema è un “groviglio” di problemi interdipendenti che per essere affrontati richiedono l’adozione di un pensiero e di una visione sistemici che aprano a soluzioni inaspettate e sorprendenti.
Festival a Km zero, festival diffuso e libero, il Festival della Complessità vuol infrangere il monopolio della cultura di massa, alimentato dai grandi mezzi di comunicazione, attraverso il coinvolgimento di persone, associazioni, movimenti, enti locali, scuole e altri soggetti in eventi - decentrati e realizzati in molte città - che vogliono essere parte di quella rete invisibile di iniziative che nascono dalla creatività culturale del nostro paese. L’idea è che sia possibile generare localmente e capillarmente nuove idee e nuove visioni; mobilitare e valorizzare quel patrimonio di creatività e di risorse civili, scientifiche e culturali locali così capillarmente diffuso nel nostro paese.

SECONDO INCONTRO: IO MEDICO TU PAZIENTE? UN RAPPORTO COMPLESSO
Nell’ultimo mezzo secolo, grazie a un tumultuoso sviluppo farmacologico e tecnologico, la bio-medicina ha registrato clamorosi successi. Per dare nuove risposte a nuove esigenze, specializzazioni e servizi si sono moltiplicati. Come mai, allora, cresce l’insoddisfazione verso la medicina? Quali sono le cause della crisi del rapporto medico–paziente? Tecnologia e specializzazione stanno prevalendo su ascolto e attenzione alla persona? Per un problema complesso non ci sono ricette magiche né soluzioni semplici: forse dovremmo ricordaci che nessun paziente potrà mai essere racchiuso in una cartella clinica.

Conversazione con
Fulvio Forino medico, ideatore del Festival della Complessità, ha una lunga esperienza di Direzione Sanitaria d’aziende della sanità tra cui quella del San Camillo - Forlanini di Roma. Impegnato nell’applicazione dell’approccio sistemico al management, alla medicina e alla formazione, docente in master e corsi universitari, autore di saggi e articoli, ha condotto numerosi Laboratori d’Autoapprendimento tra Pari centrati sulla pratica delle professioni d’aiuto alla persona.

Franco Bifulco medico, ha diretto diversi ospedali. Attualmente risk manager dell’Asl di Viterbo, ha ampliato i suoi orizzonti scientifici e professionali laureandosi in medicina tradizionale cinese. Nella sua più recente esperienza di direttore di servizi territoriali ha applicato i principi del management sistemico per rivisitare le relazioni interne alle organizzazioni della sanità e tra le stesse e gli utenti alla luce del concetto d’empatia professionale e organizzativa.

Coordina l’incontro Mirella Cleri psicologa e psicoterapeuta, specializzata in Psicologia della Salute e Psicologia di Comunità.