Dal 4 / 1 / 2019 al 20 / 1 / 2019

DIARIO DI UNA CASALINGA DISPERATA

con: CARLA FERRARO e MAURO SANTOPIETRO

adattamento e regia: FERDINANDO CERIANI
produzione: TEATRO ELISEO
Eliseo Off - Foyer II balconata
Spettacoli il lunedì, mercoledì, venerdì, domenica
orari spettacoli: ven ore 18.00; lun, merc e dom ore 20.00

Durata 1 ora e 30 minuti (atto unico senza intervallo)
COSTO DEL BIGLIETTO: 7 €

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Quante sono le mogli che cercano di assomigliare a quelle fotografie dei rotocalchi con la donna di casa che si sveglia al mattino, fresca e felice, prepara la colazione alla famiglia, scarica la sua nidiata davanti alla scuola per precipitarsi, di nuovo, a casa a passare, piena di passione, la nuova lucidatrice sull'immacolato pavimento della cucina? Milioni, forse, ma ben poche sono le donne che in quel modello possono e vogliono riconoscersi.
Tra queste la Bettina Balser di questa storia. Quarant'anni dopo la sua prima apparizione (il romanzo uscì per la prima volta negli USA nel 1967), la sua voce rimane sorprendentemente aggressiva e ben più feroce, profonda, ironica e politicamente incorrect delle Desperate Housewifes o dei diari di Bridget Jones di oggi.


FERDINANDO CERIANI
Regista e responsabile artistico di numerosi festival, Ceriani cresce artisticamente a fianco di Franco Molè per poi iniziare, dal 2001, un lungo sodalizio di lavoro con il M°Maurizio Scaparro come regista assistente e responsabile artistico della Compagnia Italiana. Come regista ha diretto, tra gli altri: Valeria Moriconi in Shakespeare amore; Andrea Jonasson e Franco Molè in Dove danzano in draghi e gli dei, la cina di Terzani (Biennale di Venezia); Giulia Lazzarini in Il sogno di G., omaggio a Giorgio Strehler; la serata per i festeggiamenti de i 60 del Piccolo Teatro; I Clowns di Fellini con i Colombaioni (Festiva di Vallalodid) , Salonicco 43 con Massimo Wertmuller (Tel Aviv – Salonicco), Appunti per il prossimo millennio, con Carla Ferraro e Antonio Pizzicato, Questa sera si recita a soggetto con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini (Teatro Quirino), Tacchi Misti di Gloria Calderon Kellett, Moms! – il primo varietà sulla maternità, Una donna sola di Dario Fo con Raffaella Azim (Stabile di Genova), L’isola degli Schiavi di Marivaux con Stefano Fresi e Giovanni Anzaldo, Houses di Andrea Lolli. Ha diretto per 3 anni, con Paola Servillo, il festival internazionale di Settembre al Borgo di Caserta, è stato direttore artistico della rassegna Grottaferrata Città del Libro, ed è stato responsabile artistico di tutte le ultime manifestazioni ideate da Maurizio Scaparro dal 2002 ad oggi, tra cui, Canti di vita in tempo di peste a Venezia, Voci d’Europa al Teatro della Pergola di Firenze (3 edizioni) e Les Italiens a Parigi. Dal 2002 è direttore del corso di teatro dell’Università Luiss Guido Carli di Roma. Dal 2017, è responsabile artistico del progetto Mediterri-Amo sostenuto dal Mibact.

La parola mad che abbiamo tradotto con disperata può significare, in inglese, anche arrabbiata e pazza. In questa edizione teatrale (la prima per l’Italia) ci siamo serviti anche di questi due significati per creare il personaggio di Tina Balser, convinti che, oggi, le figlie di quella generazione, anche se non sono più casalinghe disperate, possono riconoscersi ancora in questa donna che, a modo suo, si ribella all’immagine di “moglie perfetta” che la società in cui vive gli impone preferendo essere una bad wife anziché una mad wife.

Ferdinando Ceriani

INFORMAZIONI

liberamente ispirato al bestseller Diary of a mad housewife di Sue Kaufman
Translated and performed by the permission of Russel & Volkening Inc.
Elementi scenici: PAOLO ORLANDELLI
Supervisione ai costumi: METELLA RABONI
Aiuto regia: ALICE GUIDI
Produzione: TEATRO ELISEO
Adattamento e regia: FERDINANDO CERIANI

con:
CARLA FERRARO
MAURO SANTOPIETRO