29/01/2018

CULTURAL COMBAT

incontri-scontri a cura di Valerio Magrelli

PRIMO INCONTRO: V. Woolf – J. Joyce


PICCOLO ELISEO
ORARIO: 20.00

Ingresso libero


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Primo incontro
Nati e morti lo stesso anno (1882-1941), i due scrittori attraversarono il modernismo restando sempre distanti fra loro. La Woolf si interrogò a lungo sul valore di Joyce, ora detestandolo, ora ammirandolo. D’altronde, le ragioni erano molte: femminile contro maschile, Londra contro Dublino, élite contro piccola borghesia. Quanto al romanziere irlandese…

Cultural Combat
Li chiamano Cultural combat events, si tengono a Londra e sono organizzati dall’associazione Intelligence Squared. Il tipo di incontro-scontro prevede accoppiate quali Grecia contro Roma, Jane Austen contro Emily Brontë, Shakespeare contro Milton, Vermeer contro Rembrandt, Fleming contro Le Carré o Verdi contro Wagner. La formula mi è stata segnalata da Caterina Boratto, e sono stato ben lieto di accoglierla, spogliandola però dell’impianto teatrale (con attori che interpretano autori, avvocati e giudici). Ho pensato a molti esempi in campo musicale, letterario o artistico. Solo per attenerci a quest’ultimo ambito, basti ricordare quanto Poussin odiasse Caravaggio. Facile immaginare perché: mentre le composizioni del francese cercavano il decoro, l’italiano, al contrario, “si lasciava trascinare dal vero naturale così come gli appariva” (André Félibien). Insomma, i due artisti erano ai poli opposti, tanto che il primo giunge a affermare che l’altro “era venuto al mondo per distruggere la Pittura”. Forse nessuna fra le coppie scelte nel nostro ciclo arrivò mai a tanto. Ma resta il fatto che esse si divisero su alcuni punti cruciali, utili per comprendere le posizioni dei protagonisti e soprattutto aiutarci a riflettere sul senso stesso della letteratura.