Dal 11 / 01 al 22 / 01 / 2017

ANIMALI DA BAR

di Gabriele di Luca

Con: BEATRICE SCHIROS, GABRIELE DI LUCA, MASSIMILIANO SETTI, PIER LUIGI PASINO E PAOLO LI VOLSI
Regia: ALESSANDRO TEDESCHI, GABRIELE DI LUCA E MASSIMILIANO SETTI

ORARIO:
Mar - Gio - Ven - Sab: 20:00
Mer - Dom: 17:00

DURATA: 100 minuti
COSTO DEL BIGLIETTO: € 21

Abbonati

SPETTACOLO VINCITORE PREMIO HYSTRIO TWISTER 2016

"S’affacciano la crudeltà squallida e poetica dei fratelli Coen, e l’elegia bassa del primo David Mamet, nel nuovo lavoro di Carrozzeria Orfeo, Animali da bar, testo di Gabriele Di Luca, prodotto dal Teatro della Toscana. Nel parlare cui s'abbandonano i fissati e gli emarginati che ruotano attorno al bancone di un locale, cogli il vocio visionario (a livelli assai più sgraziati) degli irlandesi al pub di Conor McPherson. […] Presenze tutte intense, con bei toni corali da blues della drammaturgia.
La Repubblica, Rodolfo Di Giammarco

"La compagnia Carrozzeria Orfeo con i suoi spettacoli dall’impronta pop e dal riso amaro, di un abbagliante livore metropolitano popolato di frustrati, reietti, delusi e disperati, grotteschi e veri, dal linguaggio politamente scorretto, ha conquistato la sua fetta di pubblico che riempie le sale come succede ora all’Elfo per Animali da bar drammaturgia Gabriele Di Luca, recitato dei bravi e sgargianti attori della compagnia.
Corriere della Sera, Magda Poli

"Questa visione amenamente “nera” ben riassume lo stile di Carrozzeria Orfeo, un gruppo che piace, che è attualmente sulla cresta dell’onda proprio per la sua capacità di ribaltare i buoni sentimenti. Gli attori, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi e lo stesso Di Luca – con l’aggiunta dell’irresistibile voce fuori campo di Alessandro Haber – sono bravi e senza dubbio efficaci."
Il Sole 24 ore, Renato Palazzi

"Sceso nei bassifondi come già, tra i grandi, Gorkij e O'Neill, per tacere di Dostojevski, l'autore Gabriele Di Luca, anche co-regista con Alessandro Tedeschi e Massimiliano Stetti, nonchè co-interprete con quest'ultimo e gli altri tre (più la voce registrata di Alessandro Haber), vi porta sarcasmo e bravura nei dialoghi botta e risposta, imprimendo un ritmo sostenuto ai circa 90 minuti filati, impeccabilmente recitati da tutti con menzione particolare per Beatrice Schiros come elemento che ha passato le esperienze peggiori ma che è l'unico a non piangersi addosso."
La Stampa, Masolino D'Amico

"La nuova impresa di Carrozzeria Orfeo, quest’anno Premio Hystrio-Castel dei Mondi, siamo certi replicherà il successo riscosso dal precedente Thanks for vaselina. Stesso ritmo sincopato del testo, stessa ferocia - forse qui ancor più amplificata - nel dipingere i personaggi non disgiunta da un grande amore per essi, simile costruzione in brevi scene compatte e scoppiettanti. […] Una drammaturgia che necessita di ritmi perfetti e come sempre gli attori di Carrozzeria Orfeo, a iniziare da Beatrice Schiros, sanno, con esemplare bravura, come incollarci alla sedia per tutta la durata dello spettacolo, senza dimenticare Alessandro Haber che presta una voce fuori campo dal giusto cipiglio al terribile vegliardo."
Hystrio, Nicola Viesti

"Animali da bar ha riaffermato l'ottima scrittura di Gabriele Di Luca, il buon impianto attoriale, con Massimiliano Setti e Beatrice Schiros pilastri, l'affiatamento, il ritmo, e queste storie, scritte come ferite, sospese tra un'immensa tragicità, il sorriso grottesco, una disperazione drammatica esistenziale delle nostre periferie."
recensito.it, Tommaso Chimenti

C'era una volta una metropoli.
Dentro la metropoli un quartiere.
Dentro al quartiere, il bar.


Un bar abitato da personaggi strani: un vecchio malato, misantropo e razzista che si è ritirato a vita privata nel suo appartamento; una donna ucraina dal passato difficile che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana; un imprenditore ipocondriaco che gestisce un’azienda di pompe funebri per animali di piccola taglia; un buddista inetto che, mentre lotta per la liberazione del Tibet, subisce violenze domestiche dalla moglie; uno zoppo bipolare che deruba le case dei morti il giorno del loro funerale; uno scrittore alcolizzato costretto dal proprio editore a scrivere un romanzo sulla Grande Guerra.
Sei animali notturni, illusi perdenti che, nonostante tutto, provano a combattere aggrappati ai loro piccoli e squallidi sogni, ad una speranza che resiste troppo a lungo. Come quelle erbacce infestanti e velenose che crescono e ricrescono senza che si riesca mai ad estirparle. Se appoggiati al bancone troviamo gli ultimi brandelli di un Occidente rabbioso e vendicativo, fatto di frustrazioni, retorica, falsa morale, psicofarmaci e decadenza, oltre la porta c’è il prepotente arrivo di un Oriente portatore di saggezze e valori ormai svuotati e consumati del loro senso originario, commercializzati come qualunque altra cosa.
Tutto è venduto, sfruttato e contrattato in Animali da Bar. La morte e la vita, come ogni altra merce, si adeguano alle logiche del mercato. Quando l’alcol allenta un poco la morsa e ci toglie la museruola, la notte diventa un grande zoo, una confessione biologica dove ognuno cerca disperatamente di capire come ha fatto ad insediarsi tutta quell’angoscia. Giorno dopo giorno. Da anni, da secoli. Come abbiamo fatto a non sentirla entrare? E per quanto riguarda gli altri…Beh, cerchiamo di essere realisti. Possiamo dire di conoscerci appena. Siamo tutti degli estranei. D’altronde almeno una mezza dozzina di cristiani desidera la nostra morte ogni giorno o no? In coda sulla tangenziale, il lunedì mattina in ufficio…Chi non vorrebbe torturare il cane del vicino, o schiacciare qualche ciclista di tanto in tanto? Se volete provare l’esatta inesistenza di Dio, salite in una metro affollata di vostri simili in pieno agosto.

CREDITS

Di: GABRIELE DI LUCA
Regia: ALESSANDRO TEDESCHI
GABRIELE DI LUCA
MASSIMILIANO SETTI
Uno spettacolo di: CARROZZERIA ORFEO
Drammaturgia: GABRIELE DI LUCA
Costumi: ERIKA CARRETTA
Luci: GIOVANNI BERTI
Voce fuori campo: ALESSANDRO HABER
Musiche originali: MASSIMILIANO SETTI
Progettazione scene: MARIA SPAZZI
Assistente scenografo: AURELIO COLOMBO
Realizzazione scene: SCENOGRAFIE BARBARO SRL
Allestimento: LEONARDO BONECHI
Illustrazione: FEDERICO BASSI
Foto di scena: LAILA POZZO
Organizzazione: LUISA SUPINO

Una produzione: FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA 2015
Produzione: CARROZZERIA ORFEO
In collaborazione con: FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ANDRIA | CASTEL DEI MONDI

con:
BEATRICE SCHIROS
GABRIELE DI LUCA
MASSIMILIANO SETTI
PIER LUIGI PASINO
PAOLO LI VOLSI

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