10 / 10 / 2016

ALDO MORO
Lo statista e il suo dramma

Guido Formigoni

ORARIO: 18:30

Nel centenario della nascita di Aldo Moro, un saggio di Guido Formigoni (il Mulino) ne ripercorre l’opera politica. Il rapimento e l’assassinio per mano delle Brigate rosse, nel 1978, hanno infatti finito per concentrare in quella fine tragica la memoria di Aldo Moro. Nell’intento di riscoprire nella sua interezza questo significativo protagonista della storia italiana, il libro ne tratteggia un profilo biografico completo: l’intellettuale, il giurista, il dirigente delle associazioni cattoliche, il costituente, il politico, lo statista. Moro fu il principale stratega del centro-sinistra e della «solidarietà nazionale», ma anche a lungo guida del governo e della politica estera italiana. La sua esperienza assunse un carattere drammatico non solo per il violento epilogo ma anche per la crescente difficoltà nel tenere assieme Stato e società, innovazione e tradizione, cambiamento e coesione, in un sistema sociale e politico messo a dura prova dalla transizione degli anni Settanta.

"Moro non era stato mai popolare, non era mai stato un leader ampiamente amato o un capopopolo. Aveva avuto avversari acerrimi e detrattori feroci, ma aveva conservato attorno a sé, nonostante tutto, l’alone diffuso del riconoscimento di un grande disegno. Era stato un politico con una strategia"

INFORMAZIONI

Saluti di:
ALFONSO ALFONSINI Presidente Accademia di studi storici Aldo Moro
NICOLA ANTONETTI Presidente Istituto Sturzo


introduce e modera:
FABIO ISMAN